Un buon momento per chiedere un mutuo

Villa Torino Parella Via Belli 11

Qual è una delle più belle notizie da inizio anno per chi voglia acquistare una casa a Torino?
Senza dubbio quella che il tasso Euribor, valido per i mutui variabili, è attualmente prossimo allo zero.
Cosa significa? In primis interessi molto più bassi da pagare, ma c’è un altro aspetto rilevante che denota un’inversione di tendenza da parte degli Istituti di credito. Infatti, le banche stanno cercando di attrarre nuovi clienti, mettendo sul piatto ottime offerte per chi è in procinto di comprare una casa.
In pratica, oggi, si può riuscire ad ottenere un mutuo a tasso variabile sotto il 2%, e secondo alcuni osservatori nei prossimi mesi gli istituti bancari potranno scendere fino all’1,5%.
Quindi, questo è un buon momento per chiedere un mutuo? Sicuramente il migliore degli ultimi anni, tuttavia, è importante, pensare anche a ciò che potrebbe accadere in futuro.
Il principale rischio è legato ad una ripresa dell’inflazione, che a sua volta farebbe salire l’Euribor; di conseguenza, chi in questo periodo dovesse optare per un mutuo variabile, potrebbe vedere aumentare le proprie rate. Invece, chi volesse stare tranquillo, potrebbe puntare sul tasso fisso: in questo caso i costi sarebbero più elevati, ma costanti nel tempo. Oltretutto anche i valori dei mutui a tasso fisso sono ottimi in questo periodo: per una durata di 20 anni, ci sono offerte appena sopra il 3%, ed a 30 anni sotto il 3,5%.
Ricordiamo un altro dato fondamentale: oggi i valori immobiliari delle case a Torino (e nel resto d’Italia) sono sulla strada della stabilizzazione; la combinazione di questi fattori porta alla conclusione che questo è un ottimo momento per acquistare la propria casa.
Per chi acquisterà l’abitazione ricorrendo ad un mutuo, la domanda sarà sempre la stessa: meglio il tasso fisso o quello variabile? Premettendo che per dare una risposta esatta bisognerebbe prevedere il futuro, il consiglio è quello di basarsi sul proprio carattere e stile di vita.
Senza dubbio se si è più propensi a cercare una maggiore tranquillità, il tasso fisso sarà la scelta migliore. Negli ultimi anni, però, analizzando i dati storici, chi ha fatto questa scelta non ha risparmiato rispetto a chi ha stipulato un mutuo variabile. Nel futuro, però, sembra che l’Euribor potrà solo salire. Infatti, il quantitative easing recentemente varato dalla Banca Centrale Europea, ha tra i suoi obiettivi proprio quello di far crescere l’inflazione, e di conseguenza i tassi.