Il Quadrilatero è una delle zone  più conosciute e frequentate di Torino. E’ delimitata da C.so Galileo Ferraris, C.so Regina Margherita, Via Roma e Via Cernaia. Queste strade formano, così come dice il nome un rettangolo: un “quadrilatero”.

Il nome del quartiere deriva dal perimetro del “castro romano”, cioè il primo nucleo della città di Torino, quando fu accampamento militare romano.  L’accampamento veniva costruito con il consueto schema della intersezione tra castro e decumano, cioè le vie principali che lo tagliavano in metà. Qui venne fondata l’antica Julia Augusta Taurinorum, da cui Torino prese il suo nome. 
Il monumento più rappresentativo di questa zona è la cosiddetta Porta Palatina: l’antica porta romana che permetteva l’accesso alla città, e che ha ospitato per un periodo più recente perfino un carcere femminile. 
Oggi il Quadrilatero di Torino è una zona a carattere fortemente residenziale, con case antiche, perlopiù edifici ottocenteschi di tipo signorile, che mantengono inalterata la loro antica eleganza.
Qui nella piazzetta IV Marzo ha sede uno dei pochissimi edifici medievali sopravvissuti fino ad oggi. E’ la cosiddetta casa del Pingone, dal nome di un ambasciatore di Filiberto di Savoia che la abitò nel XV secolo.
Le comodità di questo quartiere sono molte, a partire dalla rete di trasporti molto fitta. Le vie della moda, come Via Garibaldi e Via Roma, e i locali notturni, luoghi ottimi dove mangiare, bere e conoscere la “movida torinese”.

 

 

Le attrattive da visitare sono davvero parecchie: dai palazzi alle Chiese, come Palazzo Barolo, il Santuario della Consolata e la Chiesa di Santa Chiara. Ma forse la vera attrazione è Porta Palazzo, che con Piazza della Repubblica, la più estesa della città, ospita il mercato all’aperto più grande d’Europa. Qui si può trovare una varietà di alimenti, dal pesce, carne, frutta, fiori, abbigliamento in un mix che raccoglie da sempre i tanti sapori della gente che lo abita. 
Accanto al mercato di Porta Palazzo, si è venuto a creare spontaneamente nel corso del tempo un mercatino parallelo, fatto di contadini e artigiani che vendevano i prodotti frutto del loro lavoro e della loro terra. Questa porzione di mercato venne denominata dai torinesi “’l mercà dij busiard” (il mercato dei bugiardi). Per tutti questo mercato ha preso il nome di Balon ed è lo storico “mercato delle pulci” di Torino. Oggi il Balon si svolge di norma tutti i sabato. Mentre il “Gran Balon” si svolge la seconda domenica di ogni mese.
“ I Balonisti hanno una loro maschera, la Rusnenta, ossia “l’arrugginita”, che vuole simboleggiare una donna senza età, smaniosa di rovistare fra i rottami e le ferraglie alla ricerca di chissà quale tesoro. Qui c’è di tutto, dal candelabro di stagno alla spada di Toledo, l’importante è saper scegliere”. (Rossotti)
Ma la vera domanda è: conviene acquistare o vendere in questa zona? E la risposta va da sé. Che tu sia un ragazzo giovane, oppure una famiglia, il Quadrilatero è un buon compromesso tra comodità dei servizi e la unicità del quartiere; proprio per questo i tempi di vendita sono mediamente corti.  
In questa zona l’indice di commerciabilità è buono, sia per gli appartamenti nuovi che per quelli più antichi o storici. I tempi di vendita medi sono circa di 6 mesi; mentre per i locali commerciali situati in zona primaria i tempi possono arrivare fino a 9 mesi.
A differenziarsi invece, per le caratteristiche dei locali, sono i prezzi di vendita. 
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