Nel nostro lavoro di agenti immobiliari incontrando ogni giorno i Clienti più disparati capita spesso di conoscere qualcuno che ritiene di potere mettere in vendita la propria casa nonostante la presenza di (eventuali) abusi edilizi. Aderendo alla filosofia del (detto in modo dolce) “saranno affari di chi compra”…
Per questo vogliamo sfatare un mito legato a questa situazione.
Diciamo subito che vendere con un abuso edilizio non è consigliabile, anzi: non è possibile!
Vediamo perché…

  1. Esiste il rischio della “nullità dell’atto”.
    Mettiamo che acquirente e notaio non si accorgano dell’abuso, ma che questo venga fuori dopo la scrittura dell’atto, perché chi ha comprato vuol ristrutturare. Questi ingaggia un architetto che accedendo in Comune e al Catasto scopre ci sono “delle magagne”.
    A questo punto l’acquirente può chiedere al venditore di essere risarcito, se si può sanare l’abuso. Ma se non è possibile sanare, si rischia la revoca della Vendita!
  2. Se chi compra chiede un mutuo, abbiamo un terzo controllo: il perito della banca.
    Se questo si accorge dell’abuso, stai pur certo che non firmerà mai una perizia per l’ottenimento del mutuo assumendosene lui la responsabilità.

Ma diciamola anche così… E’ del tutto sbagliato pensare che, anche dichiarando la presenza di abusi edilizi, sia poi l’acquirente a doverli risolvere. La pratica comunale/catastale per l’eventuale sanatoria dev’essere fatta a nome del proprietario, non di chi compra.
Quindi come dobbiamo operare?

Noi dello studio Furbatto consigliamo e forniamo come servizio ai nostri Clienti la verifica da parte di un geometra competente della corrispondenza tra lo stato di fatto dell’immobile e quello che è depositato in Comune ed in Catasto. Si tratta di una sorta di ”radiografia della casa” che ci permette di capire se ci sono problemi e, nel caso ci siano, di come questi problemi possano essere risolti. E soprattutto… a quale prezzo.

Il nostro geometra incaricato di compiere questo check alla fine delle sue ricerche produce una relazione scritta, timbrata e firmata di suo pugno, che risponde a ben 21 domande e verifiche sullo stato dell’immobile. Questo documento ci mette in condizione di valutare i pro e i contro sullo stato dell’immobile e di decidere insieme al Cliente cosa fare e come muoverci. E prima di ogni cosa ci mette al riparo da quelle sorprese che da sgradite possono trasformarsi in indimenticabili incubi, difficilmente risolvibili e soprattutto .. costosissimi!
Se vuoi anche tu una consulenza specifica sullo stato del tuo immobile prima di vendere, non esitare a contattare la Furbatto Immobili che da oltre 90 anni gestisce le case di Torino “su misura” per ogni Cliente. E fornisce ad ogni Cliente risultati concreti, calibrati e misurabili, con un programma di vendita specifico e realistico. Un modo di operare differente, che mette il Cliente al centro del proprio operare con metodo e dedizione.

Non perdere altro tempo con tentativi faidate o con progetti poco realistici, e diventa anche tu parte di questo programma: chiamaci subito per un incontro o per una valutazione!
Chiama 011544566 o scrivi a info@furbatto.it